blog apros immagine2

Il problema delle polveri sottili (PM10, PM2,5, PM1) è un aspetto di primaria importanza in tema di qualità dell’aria, soprattutto in contesti particolarmente “complessi” come quello della Pianura Padana la cui caratteristica geografica è quella di essere una sorta di bacino, seppure molto ampio, chiuso su tre lati da catene montuose nel quale, pertanto, scarseggia la circolazione d’aria e dunque il ricambio della stessa.

immagine blog apros dicembre

Negli articoli trattati in questo blog, si sono visti ed analizzati molti aspetti relativi all’impiantistica di climatizzazione degli edifici, sia per quanto concerne i generatori che per quanto concerne l’involucro edilizio, evidenziando, di volta in volta, quali siano i requisiti, le esigenze e le problematiche legate al caso e, più un generale, alla possibilità d’intervento. Nel caso degli edifici vincolati, ossia in quelle architetture che ricadono nella tutela del D.Lgs 42/2004, la questione impiantistica diviene, giocoforza, più complicata in quanto non si ha più a che fare con la “semplice ristrutturazione” edilizia bensì con interventi più delicati quali sono quelli di restauro e conservazione architettonica.

intubamento

L’intubamento di una canna fumaria è la pratica maggiormente utilizzata per il risanamento e la messa a norma di canne fumarie che per motivi di vetustà, inadeguatezza del materiale, sostituzione di generatori o di combustibile non siano più in grado di garantire la corretta evacuazione dei fumi nonché l’intero funzionamento del sistema di riscaldamento.

BLOG 10 IMMAGINE COMPRATA

Con il Protocollo di Kyoto, tutti i paesi membri dell'Unione Europea si sono impegnati a ridurre le emissioni di CO2 entro il 2020; la Direttiva dell’Unione Europea 2005/32/CE, nota come Direttiva EuP (Energy-using Products), pubblicata il 6 Luglio 2005 ed entrata in vigore nell'Agosto 2007, è una Direttiva Quadro che riguarda l'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia; nel 2009 la Direttiva EuP è stata rivista in maniera sostanziale e quindi sostituita dalla Direttiva 2008/28/CE per giungere, infine, alla Direttiva 2009/125/CE denominata ErP (Energy Related Products); l’abrogazione delle succitate precedenti direttive in materia e l’adozione della ErP pongono il punto di riferimento per l’Eco-Design. L’intenzione è quella di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili, preferendo tecnologie a minore impatto ambientale e con migliore rendimento energetico.

biomasse apros blog 9

Le fonti di energia rinnovabili (energia eolica, energia solare, energia idroelettrica, energia geotermica, biomassa, biocarburanti, etc.) costituiscono delle alternative ai combustibili fossili che contribuiscono a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, a diversificare l'approvvigionamento energetico e a ridurre la dipendenza dai mercati dei combustibili fossili, in particolare petrolio e gas.

imm apros blog a

Gli obblighi normativi in ambito energetico stanno modificando la modalità di progettazione e di realizzazione degli impianti di riscaldamento: la necessità di integrare il fabbisogno di energia termica con fonti energetiche rinnovabili orienta i progettisti verso tecnologie alternative rispetto alla presenza del solo generatore di calore tradizionale, come ad esempio lo sfruttamento dell’energia solare, le pompe di calore ed i generatori alimentati a biomassa.

apros blog

Nella trattazione degli argomenti relativi all’Ecobonus 2019 sono state evidenziate alcune differenze rispetto al precedente incentivo, tra le quali le tipologie di generatori di calore ammesse alla detrazione. L’Ecobonus 2019, infatti, restringe il campo per gli apparecchi specificando che i generatori devono essere:

  • Alimentati a gas, a condensazione;
  • Ibridi (generalmente una caldaia abbinata ad un sistema a pompa di calore);
  • Alimentati a biomassa.

Nel caso di apparecchi alimentati a gas, a condensazione, la conditio sine qua non per ottenere la detrazione del 50% è che essi appartengano (almeno) alla classe A di prodotto; tali generatori, infine, se abbinati a sistemi di termoregolazione evoluti, daranno diritto di usufruire della maggiore aliquota di detrazione (65%).

riqualificazione-energetica-edifici

Nell’ambito della riqualificazione energetica, dell’incremento dell’efficienza degli impianti e della produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici esistenti, il D.M. 28/2011 ha introdotto il Conto Termico.

 Si tratta di un fondo statale, gestito dal G.S.E., società interamente partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e operante in conformità alle delibere emanate dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, volto ad incentivare gli interventi di cui sopra mediante contributi economici: lo Stato italiano mette a disposizione 900 milioni di euro l'anno, dei quali 200 sono destinati alle Pubbliche Amministrazioni, mentre i restanti 700 sono atti a finanziare gli interventi di soggetti privati.

Close