Coibentazione canne fumarie

La corretta coibentazione delle canne fumarie, e più in generale la loro progettazione, deve rispettare i requisiti generali costruttivi (UNI EN 1443/2005 “Camini – Requisiti generali”) e le caratteristiche di prestazione del camino: temperatura, pressione, resistenza alla condensa, resistenza alla corrosione, materiale e resistenza al fuoco di fuliggine.

In particolare, tratteremo di seguito due temi fondamentali nella progettazione di un sistema di evacuazione fumi:

  • L’isolamento delle tubazioni;
  • La distanza di sicurezza da materiali combustibili.

La canna fumaria e il canale da fumo, devono essere di materiale conforme alle normative europee per la certificazione CE dei materiali (UNI EN 1856-1/2 per i materiali metallici e UNI EN 14471 per i materiali plastici).

La canna fumaria deve essere dotata di un adeguato isolamento termico, deve essere a tenuta dei prodotti della combustione e delle condense, in modo da ridurre l’abbassamento della temperatura dei fumi durante la loro ascesa, mantenendo così costante la differenza tra pressione interna e pressione atmosferica ed evitando la condensazione dei fumi.

Il canale da fumo, che collega il generatore al camino/condotto intubato, se si trova all’esterno di un manufatto o se attraversa locali da non riscaldare, deve essere adeguatamente coibentato. Nei camini e nelle stufe, è importante che la canna fumaria in metallo non abbia dispersione di calore all’esterno, perché i problemi di tiraggio causano il ristagno dei fumi nel focolare, con conseguenze negative sul funzionamento dell’apparecchio.

E’ obbligatorio impiegare esclusivamente materiali in possesso di marcatura CE, secondo quanto previsto dal D.P.R. 246/03, decreto di recepimento della Direttiva Prodotti da Costruzione 89/106/CEE; oppure, quando assenti o non applicabili, è necessario il Benestare Tecnico Europeo “ETA”.

La marcatura CE definisce le prestazioni (in termini di classe di temperatura, tenuta alla pressione, distanza da materiali combustibili, ecc.) che il prodotto è in grado di garantire in sicurezza: tali prestazioni sono definite tramite la designazione di prodotto, una sorta di codice identificativo, introdotto per la prima volta dalla UNI EN 1443, contenente le caratteristiche tecniche che il prodotto deve garantire durante il funzionamento.

Il posatore del camino deve sempre richiedere al produttore tutta la documentazione a corredo, le marcature CE o il Benestare Tecnico Europeo “ETA” dei materiali impiegati e allegarli alla propria dichiarazione di conformità. Tutta la documentazione sarà necessaria alla ditta installatrice dell’apparecchio per la valutazione di compatibilità per il verbale di collaudo.

Nel caso di una canna fumaria assemblata in opera (esempio: costruzione di caminetto con componenti forniti da ditte separate: tubo in acciaio CE, lana di roccia, ecc.), occorre fare una relazione di montaggio, a cui si dovranno allegare i dati tecnici che verranno sviluppati e calcolati da un tecnico abilitato, per definire le caratteristiche della canna stessa: la resistenza termica, la distanza dai materiali combustibili, ecc.

Quest’ultimo fattore è molto importante soprattutto nelle canne fumarie di caminetti e stufe, perché sono soggette a incendio con fuoco di fuliggine che può raggiungere facilmente i 1000°C.

Per evitare il pericolo di incendio si deve rispettare la distanza di sicurezza dai materiali combustibili, norma UNI 10683/2012 (Art. 6.5.1,Evacuazione dei fumi – Attraversamento di materiali combustibili – tetti, solai, pareti).
Nel caso di un camino composito la distanza dal materiale combustibile deve essere calcolata secondo la norma UNI EN 15287, altrimenti la distanza è indicata sul certificato rilasciato dal produttore del camino stesso. Se la distanza di sicurezza non è indicata, né dalla designazione CE, né dal Benestare Tecnico Europeo “ETA” del produttore del camino, né dal posatore secondo il calcolo della UNI EN 15287, occorre considerare la distanza minima di 500 mm per tutti i tipi di combustibile.

La distanza dai materiali combustibili può essere mantenuta lasciando un’intercapedine d’aria oppure utilizzando appositi sistemi di attraversamento o materiali classificati incombustibili, dichiarati idonei dal fabbricante. Per i sistemi di evacuazione fumi, asserviti ad apparecchi alimentati con combustibili solidi, è richiesta la resistenza al fuoco di fuliggine e quindi la designazione G, seguita dalla distanza dai materiali combustibili espressa in millimetri.

Laddove ci sia il rischio di contatto umano accidentale e per garantire la sicurezza di impiego della canna fumaria/camino/condotto/canale da fumo, l’installatore deve verificare che la temperatura della parete esterna di contatto non superi i valori limite (UNI TS 11278/2008).

Se si superano le temperature di sicurezza l’installatore dovrà proteggere opportunamente, attraverso prodotti coibentati, la superficie esterna di contatto rispettando le indicazioni riportate nel libretto del fabbricante e comunque mediante idonei schermi/strutture di protezione delle parti pericolose.

I camini tradizionali possono rappresentare una fonte di dispersione di calore, creano ponti termici con gli elementi costruttivi che attraversano e disperdono calore per ventilazione. Una progettazione consapevole e innovativa, che eviti tutte le dissipazioni di energia, è possibile se si utilizza un camino con:

  • Isolamento già integrato;
  • Un apposito sistema di adduzione dell’aria comburente dall’esterno, senza necessità di effettuare fori nell’involucro coibentato;
  • Elementi speciali per il taglio termico da collocare alla base e in corrispondenza degli attraversamenti a tetto/solaio per l’eliminazione dei ponti termici;
  • Apposite scossaline per la garanzia di tenuta all’aria.

Coibentazione canne fumarie e condotti fumari - schema installazioneI materiali costruttivi che caratterizzano una canna fumaria possono essere: conglomerato cementizio, acciaio inox, ghisa, fibrocemento, elementi prefabbricati a doppia parete in cotto oppure in calcestruzzo. L’abbinamento conglomerato cementizio, isolante e refrattario, è una soluzione robusta ed economica; il laterizio a doppia parete, ceramizzato all’interno, ha la qualità di essere resistente alla corrosione e al calore.

Le canne fumarie in acciaio inox, elementi decisamente più leggeri, hanno un bassissimo coefficiente di rugosità, e con un’adeguata coibentazione permettono di ottimizzare la combustione, ridurre consumi ed emissioni inquinanti. Solitamente sono composte di due pareti, interna ed esterna entrambe in acciaio inox e dall’isolamento interno in lana minerale ad alta densità.

Per una stufa a pellet, idro-pellet o a legna, è consigliata una doppia parete in acciaio inox con isolamento in lana di roccia ad alta densità di spessore 25mm dal diam. 80mm al diam. 350 interno.

E’ necessario precisare che i condotti prefabbricati con intercapedine, non sono sufficienti per garantire una giusta coibentazione al livello del fusto del camino oppure quando il condotto attraversa zone non riscaldate. In questi casi è necessario prevedere un isolamento aggiuntivo.

Per un perfetto tiraggio del camino o della stufa è consigliato l’uso di canne fumarie coibentate in refrattario, con sezione circolare in modo tale da agevolare la corretta uscita dei fumi.

Nel caso di camini esistenti, una volta accertata sia la piena funzionalità della canna sia le sue misure (saranno queste che suggeriranno la scelta del camino e delle sue dimensioni o della stufa), andranno eseguite eventuali riparazioni e sigillature e compiuta un’accurata pulizia.

Se invece non fosse più idonea, le soluzioni sono tre:

  • Si “incamicia” al suo interno, purché le dimensioni siano ampie e non ci siano deviazioni, una canna coibentata in acciaio inox adeguata al camino o alla stufa da installare;
  • La si ricostruisce del tutto, con i relativi disagi;
  • Si realizza una nuova canna fumaria all’esterno del manufatto.

1 Comment

  1. Canna fumaria a parte che deve assolutamente essere coibentata con lana di roccia e marcata CE vorrei far presente che esiste un articolo poco utilizzato ma davvero importante che viene chiamato boccola. Le boccole sono eccellenti perchè evitano problemi anche seri e sono completamente antincendio. La si installa tra canna fumaria e tubi apparecchio. Su internet e in vari negozi non le avevo mai trovate mentre su un sito ne ho trovate diverse e sarei in procinto di acquistarne una. Ci sono anche numerose foto e sembra davvero un buon prodotto, potete trovarle qui: https://caminoteca.it/boccole/
    Buona giornata e saluti al blog apros sempre esaustivo sulle tematiche affrontate.

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